Scheda

Nato a Locarno il 26 giugno 1984, sono cresciuto a Roveredo dove tuttora risiedo.

Dopo aver svolto le scuole dell’obbligo nel paese natio, ho proseguito gli studi, dapprima a Bellinzona (2000 – 2004) ed in seguito a Zurigo (2004 – 2009):

  • 2004, Liceo di Bellinzona: maturità liceale (OS Biologia – Chimica).

  • 2007, Poli Zurigo ETHZ: Bachelor in Scienze della Terra (Geologia).

  • 2009, Poli Zurigo ETHZ: Master in Ingegneria geologica.

Tra il 2007 ed il 2009 sono stato assistente presso il gruppo di Ingegneria geologica al Politecnico Federale di Zurigo (Prof. Simon Löw). Dal 2008 sono attivo professionalmente quale Ingegnere geologo:

  • 2008 - 2012: Geologo di galleria presso i cantieri Alptransit (Galleria di Base del Gottardo a Faido, Galleria di Base del Ceneri a Sigirino, Vezia e Vigana).

  • 2012 – 2015: Capoprogetto presso un grande studio di Ingegneria.

  • Dal 2015 dirigo la filiale grigionese con sede a Roveredo dello Studio MUTTONI & BEFFA SA Geofisica e Geologia.

Nel 2010 ho conseguito il brevetto di brillamento Tipo B presso la Società Svizzera Impresari Costruttori di Gordola.

Quale geologo consulente opero soprattutto nei campi della protezione delle acque e dell’ambiente, dei pericoli naturali (caduta massi, smottamenti, ecc.) e nella progettazione di opere di sostegno degli scavi.

Dal 2018 sono Deputato Supplente al Gran Consiglio.

Appassionato cacciatore, sono stato Presidente della locale Società Cacciatori Alpina dal 2014 al 2017. In questo periodo ho pure svolto la funzione di Vice – Presidente della Federazione dei Cacciatori del Distretto Moesa e sono stato membro di comitato del Tiro di Caccia di San Bernardino.

Il mio motto:

“Per una politica vicina ai cittadini” riassume la mia volontà di dare voce alla nostra gente all’interno delle istituzioni politiche comunali e cantonali. Le parole “Dialogo, discussione e rispetto reciproco” rappresentano gli strumenti con i quali intendo raggiungere tale obiettivo.

Perchè.......

Spesso sono le parole semplici quelle che meglio descrivono un pensiero. Alla domanda “Perché mi candido?” rispondo pertanto con semplicità e genuinità:

“Mi candido perché amo il mio paese, perché qui sono nato e cresciuto. Perché di Rorè apprezzo la gente, la Traversagna e la Moesa. Apprezzo le varie frazioni con i loro nuclei, le montagne con i loro boschi fitti e gli alpi, i monumenti storici anche se a volte mal conservati, i segni lasciati sul territorio dalle generazioni passate. In poche parole apprezzo la diversità che contraddistingue il nostro borgo da qualsiasi angolo lo si guardi. Apprezzo anche i contrasti ed il carattere talvolta “burbero” dei suoi abitanti. Apprezzo chi si adopera per il bene del paese, chi, indipendentemente dallo steccato politico di appartenenza promuove la cultura del dialogo, chi sa discutere, anche animatamente, ma con rispetto, chi sa convincere la gente della bontà delle proprie idee ed al contempo accettare quelle altrui. Mi candido per salvaguardare quanto di già bello e buono c’è a Rorè e per promuovere una pianificazione accorta e sostenibile di quanto ancora manca o va ripristinato.

Mi candido perché penso di poter dare un valido contributo alla gestione del paese, perché quanto appreso in ambito professionale è spesso applicabile ai fabbisogni di un Comune. Al contempo perché ho ancora molto da imparare ed una carica in seno al Legislativo è fonte sicura di crescita personale.

Mi candido perché vorrei portare una voce nuova all’interno della politica comunale, lontana da pregiudizi, personalismi o interessi personali. Mi candido per una politica vicina ai cittadini…”

Libertà

Coesione

Progresso